Importante novità per tutti gli appassionati e i proprietari di veicoli storici certificati ASI. Il Consiglio Federale ASI ha infatti deliberato una modifica significativa riguardante il Certificato di Identità, uno dei documenti più importanti per attestare l’autenticità e la rilevanza storico-collezionistica di un veicolo.
Certificati di Identità con validità di 10 anni
A partire dal 1° luglio 2026, tutti i Certificati di Identità ASI di nuova emissione avranno una validità temporale di 10 anni dalla data di rilascio.
La novità sarà riportata direttamente sul documento: insieme ai dati identificativi del veicolo e del proprietario comparirà infatti anche la data di scadenza della certificazione.
Alla scadenza del decennio, il tesserato dovrà procedere al rinnovo del Certificato di Identità, in modo analogo a quanto già avviene oggi per la Carta d’Identità FIVA.
Cosa cambia per i certificati già emessi?
Per tutti i Certificati di Identità rilasciati prima del 1° luglio 2026 non è stato previsto, almeno per il momento, alcun obbligo di aggiornamento o rinnovo.
I proprietari che già possiedono un Certificato di Identità ASI potranno quindi continuare a utilizzarlo senza necessità di effettuare ulteriori pratiche.
Resta comunque prevista la possibilità di richiedere volontariamente un aggiornamento della certificazione, qualora il proprietario desideri disporre di un documento aggiornato secondo le nuove modalità.
In attesa delle procedure operative
ASI ha comunicato che le modalità operative per la richiesta di rinnovo o di eventuale aggiornamento volontario saranno rese note prossimamente.
Gli appassionati e i collezionisti sono quindi invitati a seguire le prossime comunicazioni ufficiali del Club e di ASI per conoscere nel dettaglio le procedure, i costi e le tempistiche che accompagneranno l’introduzione del nuovo sistema di validità decennale.







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